Bathroom Design Ideas with Red Tile, Vinyl Floors, Limestone Floors and Mosaic Tile Floors
Refine by:
Budget
Sort by:Popular Today
1 - 20 of 27 photos
Item 1 of 5

Jürgen Eheim
Photo of a contemporary 3/4 bathroom in Other with a curbless shower, a wall-mount toilet, red tile, mosaic tile, red walls, mosaic tile floors, red floor and a shower curtain.
Photo of a contemporary 3/4 bathroom in Other with a curbless shower, a wall-mount toilet, red tile, mosaic tile, red walls, mosaic tile floors, red floor and a shower curtain.

Contemporary bathroom in Other with flat-panel cabinets, white cabinets, an alcove shower, multi-coloured tile, orange tile, pink tile, red tile, mosaic tile, white walls, vinyl floors, grey floor, an open shower and white benchtops.

Photo of a small contemporary 3/4 bathroom in Munich with an open shower, a wall-mount toilet, red tile, mosaic tile, red walls, mosaic tile floors, a wall-mount sink and an open shower.

Badezimmer im Stil von India Mahadavi für Bisazza, gestreifte Bisazza Fliesen, pinkes Waschbecken mit passendem Spiegel und Messing Armaturen von Vola. Bodengleiche Dusche, die gleichen Fliesen wurden auf Wand und Boden verlegt.

This is an example of a contemporary bathroom in Turin with flat-panel cabinets, grey cabinets, an alcove shower, red tile, mosaic tile, yellow walls, mosaic tile floors, an integrated sink, red floor and an open shower.

DR
This is an example of a large country 3/4 bathroom in Lyon with an alcove shower, red tile, white walls and mosaic tile floors.
This is an example of a large country 3/4 bathroom in Lyon with an alcove shower, red tile, white walls and mosaic tile floors.

Salle de douche en mosaique pâte de verre Mosaico +; plan vasque en Corian sur mesure; miroir rond sur-mesure et applique Modular Lighting
Photos Cyrille Robin

Large eclectic bathroom in Stuttgart with a curbless shower, beige tile, red tile, black tile, mosaic tile floors, a drop-in tub, ceramic tile and beige walls.

Già dal primo sguardo, la conformazione planimetrica di ciascuna camera appare protendere in modo evidente verso l’elemento marino sottostante grazie alla imponente presenza di una parete vetrata a tutta altezza: tale componente spaziale sfonda la prospettiva frontale e suggerisce in modalità immediata il dialogo diretto e costante con il mare, a tutti gli effetti grandiosa e suggestiva presenza del contesto e del paesaggio circostante. Il nuovo progetto delle camere da parte dell’architetto si sviluppa così nella piena consapevolezza del cangiante dinamismo della percezione degli ambienti e delle atmosfere, che spaziano seguendo una tavolozza di colori in eterno divenire, a partire dalle sfumature di blu algido dell’alba fino a giungere ai rossi infuocati del tramonto.
L’elemento marino - presenza viva infinita e indefinita, multiforme e trasformista, al tempo stesso intimamente familiare ed irrimediabilmente estranea - si rivela da sempre fonte di ispirazione vitale, necessaria e imprescindibile per Valentina Autiero. Così, nel fare architettonico della progettista, linee prospettiche, oggetti, materiali e superfici, luci e ombre, pieni e vuoti recitano ruoli multiformi, spesso inattesi e imprevedibili, e ogni giorno compongono la trama armonica della messa in scena domestica: non più semplici fondali scenografici, ma presenze che captano e riflettono frammenti di vita, per ricomporli e restituirli secondo traiettorie sempre nuove e sorprendenti.
Nel contesto delle camere de Laqua by the Sea reinterpretate dall’architetto, una serie di sculture monolitiche in travertino rosso persiano si rivelano protagoniste incontrastate ed indiscusse dell’intervento progettuale inteso nel suo complesso. Tali affascinanti e magnetiche presenze, declinate in modalità differenti secondo un comune andamento curvilineo, creano visuali prospettiche preferenziali e spettacolari fondali scenici in corrispondenza degli spazi espressamente dedicati all’elemento acqueo e alla cura di sé - angolo doccia, angolo vasca esterna con idromassaggio e angolo lavabo - in una vera e propria ode al tempo ritrovato. L’evidente protagonismo di tali aree nell’ambito del progetto di restyling sottolinea inoltre ancora una volta la forte propensione al benessere che da sempre anima Laqua by the Sea e più in generale tutti i resort de Laqua Collection.
In aperto dialogo formale con il rosso travertino e con la sua natura sinuosa, una boiserie in tessuto imbottito tono su tono dall’andamento nuovamente curvilineo valorizza ed esalta un ulteriore sottospazio dedicato al confort e al relax. Flessuosamente modellata - ancora una volta dichiarato omaggio alle onde marine e al loro mutevole incresparsi a contatto con la brezza del tramonto - si protende in modalità scultorea lungo la parete, dove definisce ed accoglie la zona letto. Quest’ultima, posta nel punto più estremo della camera ed evidenziata da un sistema dedicato di illuminazione a soffitto, diventa così un vero e proprio osservatorio privilegiato da cui godere appieno della bellezza che pervade il panorama circostante.
In aperto contrasto con gli elementi curvilinei che caratterizzano le camere, la parete frontale alla zona letto rivela la presenza di una struttura metallica dalla forte personalità - contraddistinta dal tratto geometrico e dall’andamento irregolare - che accoglie un ulteriore sottospazio dedicato al relax con poltroncine e tavolino in legno, ideale per dedicarsi alle letture preferite così come ai passatempi del cuore oppure, più semplicemente, alla contemplazione del panorama mozzafiato che pervade l’ambiente. Tale struttura si rivela il fondale perfetto per un tributo sentimentale alle tradizioni del territorio: ospita così una selezione di opere di alto artigianato campano, comprese alcune sculture in creta molto care alla famiglia Cannavacciolo, realizzate dal padre di Antonino.

Mid-sized contemporary master bathroom in Milan with flat-panel cabinets, white cabinets, porcelain tile, multi-coloured walls, vinyl floors, a console sink, solid surface benchtops, white benchtops, an alcove shower, red tile, a hinged shower door and a bidet.

6,500 sq ft | Private Client | Interior Design & Architecture, Project Management, Dressing & Styling, Procurement & Installation | Photography by Peter Landers

Già dal primo sguardo, la conformazione planimetrica di ciascuna camera appare protendere in modo evidente verso l’elemento marino sottostante grazie alla imponente presenza di una parete vetrata a tutta altezza: tale componente spaziale sfonda la prospettiva frontale e suggerisce in modalità immediata il dialogo diretto e costante con il mare, a tutti gli effetti grandiosa e suggestiva presenza del contesto e del paesaggio circostante. Il nuovo progetto delle camere da parte dell’architetto si sviluppa così nella piena consapevolezza del cangiante dinamismo della percezione degli ambienti e delle atmosfere, che spaziano seguendo una tavolozza di colori in eterno divenire, a partire dalle sfumature di blu algido dell’alba fino a giungere ai rossi infuocati del tramonto.
L’elemento marino - presenza viva infinita e indefinita, multiforme e trasformista, al tempo stesso intimamente familiare ed irrimediabilmente estranea - si rivela da sempre fonte di ispirazione vitale, necessaria e imprescindibile per Valentina Autiero. Così, nel fare architettonico della progettista, linee prospettiche, oggetti, materiali e superfici, luci e ombre, pieni e vuoti recitano ruoli multiformi, spesso inattesi e imprevedibili, e ogni giorno compongono la trama armonica della messa in scena domestica: non più semplici fondali scenografici, ma presenze che captano e riflettono frammenti di vita, per ricomporli e restituirli secondo traiettorie sempre nuove e sorprendenti.
Nel contesto delle camere de Laqua by the Sea reinterpretate dall’architetto, una serie di sculture monolitiche in travertino rosso persiano si rivelano protagoniste incontrastate ed indiscusse dell’intervento progettuale inteso nel suo complesso. Tali affascinanti e magnetiche presenze, declinate in modalità differenti secondo un comune andamento curvilineo, creano visuali prospettiche preferenziali e spettacolari fondali scenici in corrispondenza degli spazi espressamente dedicati all’elemento acqueo e alla cura di sé - angolo doccia, angolo vasca esterna con idromassaggio e angolo lavabo - in una vera e propria ode al tempo ritrovato. L’evidente protagonismo di tali aree nell’ambito del progetto di restyling sottolinea inoltre ancora una volta la forte propensione al benessere che da sempre anima Laqua by the Sea e più in generale tutti i resort de Laqua Collection.
In aperto dialogo formale con il rosso travertino e con la sua natura sinuosa, una boiserie in tessuto imbottito tono su tono dall’andamento nuovamente curvilineo valorizza ed esalta un ulteriore sottospazio dedicato al confort e al relax. Flessuosamente modellata - ancora una volta dichiarato omaggio alle onde marine e al loro mutevole incresparsi a contatto con la brezza del tramonto - si protende in modalità scultorea lungo la parete, dove definisce ed accoglie la zona letto. Quest’ultima, posta nel punto più estremo della camera ed evidenziata da un sistema dedicato di illuminazione a soffitto, diventa così un vero e proprio osservatorio privilegiato da cui godere appieno della bellezza che pervade il panorama circostante.
In aperto contrasto con gli elementi curvilinei che caratterizzano le camere, la parete frontale alla zona letto rivela la presenza di una struttura metallica dalla forte personalità - contraddistinta dal tratto geometrico e dall’andamento irregolare - che accoglie un ulteriore sottospazio dedicato al relax con poltroncine e tavolino in legno, ideale per dedicarsi alle letture preferite così come ai passatempi del cuore oppure, più semplicemente, alla contemplazione del panorama mozzafiato che pervade l’ambiente. Tale struttura si rivela il fondale perfetto per un tributo sentimentale alle tradizioni del territorio: ospita così una selezione di opere di alto artigianato campano, comprese alcune sculture in creta molto care alla famiglia Cannavacciolo, realizzate dal padre di Antonino.

tadelakt : enduit à la chaux poli, étanche à l'eau
Photo of a mid-sized mediterranean 3/4 bathroom in Grenoble with red tile, red walls, limestone floors and a wall-mount sink.
Photo of a mid-sized mediterranean 3/4 bathroom in Grenoble with red tile, red walls, limestone floors and a wall-mount sink.

6,500 sq ft | Private Client | Interior Design & Architecture, Project Management, Dressing & Styling, Procurement & Installation | Photography by Peter Landers

Inspiration for a contemporary bathroom in London with flat-panel cabinets, dark wood cabinets, a curbless shower, red tile, pink walls, mosaic tile floors, an integrated sink, red floor, a niche, a single vanity and a floating vanity.

Design ideas for a mid-sized eclectic bathroom in Stuttgart with a curbless shower, red tile, white walls, mosaic tile floors, a drop-in tub, ceramic tile, dark wood cabinets and glass benchtops.

Già dal primo sguardo, la conformazione planimetrica di ciascuna camera appare protendere in modo evidente verso l’elemento marino sottostante grazie alla imponente presenza di una parete vetrata a tutta altezza: tale componente spaziale sfonda la prospettiva frontale e suggerisce in modalità immediata il dialogo diretto e costante con il mare, a tutti gli effetti grandiosa e suggestiva presenza del contesto e del paesaggio circostante. Il nuovo progetto delle camere da parte dell’architetto si sviluppa così nella piena consapevolezza del cangiante dinamismo della percezione degli ambienti e delle atmosfere, che spaziano seguendo una tavolozza di colori in eterno divenire, a partire dalle sfumature di blu algido dell’alba fino a giungere ai rossi infuocati del tramonto.
L’elemento marino - presenza viva infinita e indefinita, multiforme e trasformista, al tempo stesso intimamente familiare ed irrimediabilmente estranea - si rivela da sempre fonte di ispirazione vitale, necessaria e imprescindibile per Valentina Autiero. Così, nel fare architettonico della progettista, linee prospettiche, oggetti, materiali e superfici, luci e ombre, pieni e vuoti recitano ruoli multiformi, spesso inattesi e imprevedibili, e ogni giorno compongono la trama armonica della messa in scena domestica: non più semplici fondali scenografici, ma presenze che captano e riflettono frammenti di vita, per ricomporli e restituirli secondo traiettorie sempre nuove e sorprendenti.
Nel contesto delle camere de Laqua by the Sea reinterpretate dall’architetto, una serie di sculture monolitiche in travertino rosso persiano si rivelano protagoniste incontrastate ed indiscusse dell’intervento progettuale inteso nel suo complesso. Tali affascinanti e magnetiche presenze, declinate in modalità differenti secondo un comune andamento curvilineo, creano visuali prospettiche preferenziali e spettacolari fondali scenici in corrispondenza degli spazi espressamente dedicati all’elemento acqueo e alla cura di sé - angolo doccia, angolo vasca esterna con idromassaggio e angolo lavabo - in una vera e propria ode al tempo ritrovato. L’evidente protagonismo di tali aree nell’ambito del progetto di restyling sottolinea inoltre ancora una volta la forte propensione al benessere che da sempre anima Laqua by the Sea e più in generale tutti i resort de Laqua Collection.
In aperto dialogo formale con il rosso travertino e con la sua natura sinuosa, una boiserie in tessuto imbottito tono su tono dall’andamento nuovamente curvilineo valorizza ed esalta un ulteriore sottospazio dedicato al confort e al relax. Flessuosamente modellata - ancora una volta dichiarato omaggio alle onde marine e al loro mutevole incresparsi a contatto con la brezza del tramonto - si protende in modalità scultorea lungo la parete, dove definisce ed accoglie la zona letto. Quest’ultima, posta nel punto più estremo della camera ed evidenziata da un sistema dedicato di illuminazione a soffitto, diventa così un vero e proprio osservatorio privilegiato da cui godere appieno della bellezza che pervade il panorama circostante.
In aperto contrasto con gli elementi curvilinei che caratterizzano le camere, la parete frontale alla zona letto rivela la presenza di una struttura metallica dalla forte personalità - contraddistinta dal tratto geometrico e dall’andamento irregolare - che accoglie un ulteriore sottospazio dedicato al relax con poltroncine e tavolino in legno, ideale per dedicarsi alle letture preferite così come ai passatempi del cuore oppure, più semplicemente, alla contemplazione del panorama mozzafiato che pervade l’ambiente. Tale struttura si rivela il fondale perfetto per un tributo sentimentale alle tradizioni del territorio: ospita così una selezione di opere di alto artigianato campano, comprese alcune sculture in creta molto care alla famiglia Cannavacciolo, realizzate dal padre di Antonino.

6,500 sq ft | Private Client | Interior Design & Architecture, Project Management, Dressing & Styling, Procurement & Installation | Photography by Peter Landers

Già dal primo sguardo, la conformazione planimetrica di ciascuna camera appare protendere in modo evidente verso l’elemento marino sottostante grazie alla imponente presenza di una parete vetrata a tutta altezza: tale componente spaziale sfonda la prospettiva frontale e suggerisce in modalità immediata il dialogo diretto e costante con il mare, a tutti gli effetti grandiosa e suggestiva presenza del contesto e del paesaggio circostante. Il nuovo progetto delle camere da parte dell’architetto si sviluppa così nella piena consapevolezza del cangiante dinamismo della percezione degli ambienti e delle atmosfere, che spaziano seguendo una tavolozza di colori in eterno divenire, a partire dalle sfumature di blu algido dell’alba fino a giungere ai rossi infuocati del tramonto.
L’elemento marino - presenza viva infinita e indefinita, multiforme e trasformista, al tempo stesso intimamente familiare ed irrimediabilmente estranea - si rivela da sempre fonte di ispirazione vitale, necessaria e imprescindibile per Valentina Autiero. Così, nel fare architettonico della progettista, linee prospettiche, oggetti, materiali e superfici, luci e ombre, pieni e vuoti recitano ruoli multiformi, spesso inattesi e imprevedibili, e ogni giorno compongono la trama armonica della messa in scena domestica: non più semplici fondali scenografici, ma presenze che captano e riflettono frammenti di vita, per ricomporli e restituirli secondo traiettorie sempre nuove e sorprendenti.
Nel contesto delle camere de Laqua by the Sea reinterpretate dall’architetto, una serie di sculture monolitiche in travertino rosso persiano si rivelano protagoniste incontrastate ed indiscusse dell’intervento progettuale inteso nel suo complesso. Tali affascinanti e magnetiche presenze, declinate in modalità differenti secondo un comune andamento curvilineo, creano visuali prospettiche preferenziali e spettacolari fondali scenici in corrispondenza degli spazi espressamente dedicati all’elemento acqueo e alla cura di sé - angolo doccia, angolo vasca esterna con idromassaggio e angolo lavabo - in una vera e propria ode al tempo ritrovato. L’evidente protagonismo di tali aree nell’ambito del progetto di restyling sottolinea inoltre ancora una volta la forte propensione al benessere che da sempre anima Laqua by the Sea e più in generale tutti i resort de Laqua Collection.
In aperto dialogo formale con il rosso travertino e con la sua natura sinuosa, una boiserie in tessuto imbottito tono su tono dall’andamento nuovamente curvilineo valorizza ed esalta un ulteriore sottospazio dedicato al confort e al relax. Flessuosamente modellata - ancora una volta dichiarato omaggio alle onde marine e al loro mutevole incresparsi a contatto con la brezza del tramonto - si protende in modalità scultorea lungo la parete, dove definisce ed accoglie la zona letto. Quest’ultima, posta nel punto più estremo della camera ed evidenziata da un sistema dedicato di illuminazione a soffitto, diventa così un vero e proprio osservatorio privilegiato da cui godere appieno della bellezza che pervade il panorama circostante.
In aperto contrasto con gli elementi curvilinei che caratterizzano le camere, la parete frontale alla zona letto rivela la presenza di una struttura metallica dalla forte personalità - contraddistinta dal tratto geometrico e dall’andamento irregolare - che accoglie un ulteriore sottospazio dedicato al relax con poltroncine e tavolino in legno, ideale per dedicarsi alle letture preferite così come ai passatempi del cuore oppure, più semplicemente, alla contemplazione del panorama mozzafiato che pervade l’ambiente. Tale struttura si rivela il fondale perfetto per un tributo sentimentale alle tradizioni del territorio: ospita così una selezione di opere di alto artigianato campano, comprese alcune sculture in creta molto care alla famiglia Cannavacciolo, realizzate dal padre di Antonino.

6,500 sq ft | Private Client | Interior Design & Architecture, Project Management, Dressing & Styling, Procurement & Installation | Photography by Peter Landers
1